Prevenire la violenza di genere

prevenire la violenza di genere

Il progetto:

Questo progetto ha come scopo quello di identificare e supportare la popolazione vulnerabile, bambini inclusi, per prevenire la violenza di genere. Il progetto affronta sia i meccanismi di prevenzione sia quelli di risposta, attraverso una combinazione di attività che si basano sull’esperienza consolidata nel settore e sulla presenza a lungo termine del Gruppo per le Relazioni Transculturali nell’ambito d’intervento. 

  • Attività: l’attuazione di questo progetto prevede che GRT organizzi una serie di attività allo scopo di supportare i bambini più vulnerabili nelle località menzionate. Durante la fase iniziale, si è proceduto a identificare in maniera sicura e confidenziale le vittime di violenza di genere, per lo più donne e bambini, e fornire loro trattamenti sanitari e supporto medico. In un secondo momento ai beneficiari è stato fornito un supporto emotivo e sono stati loro proposti alcuni piani riabilitativi per il breve e lungo periodo. 
  • Formazione: GRT ha poi fornito training inerenti al supporto psicosociale e la gestione dei casi di stupro e violenza di genere al personale sanitario e ha distribuito circa 450 kit sanitari a donne e bambine vittime di violenza di genere. 
  • Sensibilizzazione: campagne di sensibilizzazione su violenza di genere e protezione dei minori sono state condotte per sensibilizzare la comunità su cause ed effetti negativi della violenza di genere, oltre a supportare la lotta contro la stessa. 

Obiettivi:

Identificare e supportare la popolazione vulnerabile, bambini inclusi, esposti a violenza di genere nelle zone del Puntland, affette da siccità. Rafforzare i meccanismi di prevenzione e di risposta agli episodi di violenza di genere nei confronti di donne e bambini nelle comunità di Bosaso, Garowe e Galkayo, colpite dalla siccità. 

Beneficiari:

Beneficiari diretti: circa 4000 persone vulnerabili, sfollati interni e staff locale delle località di Bosaso, Garowe e Galkayo.

Beneficiari indiretti: circa 10.000 persone, secondo una stima approssimativa delle persone raggiunte tramite programmi radio, condotti durante le campagne di sensibilizzazione. 

Fondi: